
Pietra
La pietra antica è la protagonista del recupero: dai percorsi pedonali ai muretti, dalle pavimentazioni ai coni.
Vivi l’autenticità del borgo
Ci sono luoghi che risuonano con l’anima. Tra la macchia mediterranea e gli ulivi secolari sorgono, in tutto il loro fascino, 42 coni di trulli: testimoni di un antico borgo rurale che alla metà dell’800 può aver dato riparo a monaci basiliani e poi a famiglie contadine.

Un’opera di restauro
Borgo Canonica nasce dalla ristrutturazione e dal recupero di un borgo rurale dell’Ottocento, costituito quasi interamente da trulli, in un’area di 6 ettari.
Ridare vita al borgo garantendo l’integrità e la bellezza originaria del luogo è stato l’obiettivo di tutti coloro che si sono adoperati in questa maestosa opera. Il sapiente recupero di antichi forni, cisterne storiche, chiancarelle e muri a secco conserva in modo tangibile i segni di quelle genti «capaci di credere a draghi e maghi, ma razionali nel profondo».

Pietra e calce
Scelte semplici ricalcano la storia che ha caratterizzato la Valle d’Itria, rendendola unica al mondo: pietra, calce e ferro, nella tradizione architettonica pugliese.

La pietra antica è la protagonista del recupero: dai percorsi pedonali ai muretti, dalle pavimentazioni ai coni.

Il bianco candido dei trulli, trattato secondo l’identità storica del borgo e la tradizione architettonica pugliese.

Con la sua durezza e le linee essenziali contrasta con il bianco dei trulli e dà al borgo la sua atmosfera.
Come è fatto
Tocca i punti per scoprire come è fatto un trullo.

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Una piccola scultura in pietra e calce corona il cono. È il segno più riconoscibile del trullo: lo vedi spuntare tra gli ulivi prima ancora di vedere la casa.
Maestri della pietra
Il recupero è stato possibile grazie al lavoro in sinergia tra Valcanonica S.r.l., proprietaria del borgo, gli architetti Aldo Flore e Rosanna Venezia e la Regione Puglia, che ha finanziato il progetto di ricostruzione.

Testimonianze preziose
“Questo è uno di quegli incarichi che fanno diventare il nostro lavoro il più bello del mondo, ogni giorno avvolti dalla luce del cielo di Puglia, dai suoi odori e colori inebrianti.”
Gli architetti Aldo Flore e Rosanna Venezia
“Qui era tutto ricoperto di verde, edera che era salita sui trulli, erano completamente ricoperti… Ora li stiamo facendo risorgere.”
I maestri trullari
“Se mi avessero chiesto di comprare quei trulli, non li avrei voluti neanche regalati. E invece mi meraviglio di come siano riusciti a fare tutte quelle cose. Cosa è diventata Canonica adesso!”
Nicola, ultimo inquilino del borgo